Segmento 1 - Dettaglio news

Focus on

La nuova frontiera dell’editoria: benvenuti nell’era della subscription.

Gli editori più lungimiranti puntano su subscription e abbonamenti per evolvere il vecchio modello di business dell’editoria.

La pandemia che ci siamo lasciati alle spalle ha cambiato radicalmente le abitudini e le esigenze dei consumatori. L’indotta immobilità ha contribuito fortemente all’incremento della richiesta di contenuti digitali in tutti i paesi, inclusa l’Italia. Il risultato delle statistiche è chiaro: la spesa degli italiani in contenuti digitali sfiora gli 1,8 miliardi di euro nel 2019 (+20%).

Nel 2020 il 40% degli utenti internet ha aumentato il tempo dedicato ai contenuti online di Video Entertainment e il 20% quello dedicato ai contenuti editoriali e informativi. Gli italiani spendono in media 46 € mese in abbonamenti che riguardano il gaming, i contenuti di video entertainment, la musica e i contenuti editoriali e informativi (Fonte: ISTAT – “Cittadini e ICT – Anno 2019”, base utenti da 6 anni o più).

Il nuovo imperativo per le aziende che operano nell’ambito della Subscription Economy è stabilire relazioni forti e durature con i clienti, offrendo loro un valore ricorrente sotto forma di abbonamenti.

Amy Konary, Vice President of Customer Business Innovation di Zuora

L’accesso a questo tipo di contenuti ha trovato la sua evoluzione nei servizi di subscription e abbonamento a cui ormai da tempo ci avevano abituato top player quali Amazon o Netflix. Sempre di più, dunque, più che acquistare una rivista o un quotidiano ci piace avere un abbonamento che ci fornisca quei contenuti in digitale con cadenza regolare. Sempre più di frequente ci iscriviamo a programmi in abbonamento per ascoltare un audio libro o un podcast. Una una vera e propria trasformazione del mondo editoriale che, con i modelli di subscription, puntano ad avere entrate ricorrenti e prolungate nel tempo.

In questo scenario, l’ecosistema di gestione e di tracciamento degli abbonamenti diventa di fondamentale importanza tanto da influire sul successo di queste strategie. Servire clienti su larga scala, prezzi semplici e forfettari (Netflix applica una tariffa mensile flat indipendente dal numero di contenuti che vedi), avere una vasta libreria di contenuti, avere statistiche sui dati dei cliente sono solo alcune delle caratteristiche di queste piattaforme. È evidente che la vera evoluzione portata da questi modelli risiede proprio nell’analizzare e nel conoscere chi sono i nostri abbonati, cosa vogliono leggere o ascoltare di più, quali argomenti ottengono l’attenzione maggiore nel mare dei contenuti media digitali: in poche parole, il monitoraggio e la raccolta dei dati effettuate dalle principali piattaforme di sottoscrizione sono il vero tesoro di chi vi investe.

Sidea Group affianca le imprese nella definizione e nello sviluppo di modelli di business e soluzioni integrate basate sulla subscription, grazie all’adozione di piattaforme tecnologiche leader del mercato come Zuora e Salesforce, di cui Sidea Group è partner certificato e qualificato con un team di specialisti dedicati.

Condividi su: